MOMENTI INDIMENTICABILI CON EDGAR MORIN

Edgar Morin e Patrick Véret a Collioure, sulla tomba di A. Machado

Carissimo Edgar,

Dove sei ora, ci andremo tutti… tienici dei posti Vicino a te!

Il tuo sguardo perspicace ha accompagnato le nostre ricerche sulla complessità umana, il tema che hai continuato a esplorare senza sosta durante la tua lunga e feconda vita. Come padre del pensiero complesso, lasci un enorme vuoto nelle nostre menti, ma come amico, soprattutto nei nostri cuori!

Sempre assetato di conoscenza, hai seguito con grande curiosità le nostre ricerche sui codici della voce umana per rivelarne tutto il potenziale.

Ci hai lasciato dei piccoli tesori, come la tua voce registrata in Spagna, durante le nostre prime esperienze sull’espressione vocale. Il tuo timbro, impregnato del tuo slancio vitale e della tua effervescente umanità sono oggi, in un mondo in implosione, dei riferimenti fondamentali per proiettare una possibile evoluzione dell’umanità e costruire un mondo migliore.

A Firenze, nel 2008, durante il Seminario Internazionale organizzato per promuovere la medicina integrata e una cultura dello sviluppo umano, abbiamo proiettato le nostre visioni convergenti del “ben-essere” in tutte le sue sfaccettature. 

I nostri incontri, sempre gioiosi e fecondi, hanno accompagnato scoperte sorprendenti sulle capacità di autoregolazione dell’organismo e le sue capacità di rigenerazione. Le tue preoccupazioni esistenziali ti hanno spinto a prenderti cura del tuo benessere con metodi d’avanguardia e spesso mi sono occupato di rafforzare la tua vitalità. Hai scoperto così i benefici della Nutripuntura e ci hai regalato una luminosa prefazione al libro «MERIDIANI E NUTRIPUNTURA», in cui citi l’«umanesimo biologico di Patrick Véret».

Come te, continueremo le ricerche sulla complessità umana e sull’umanesimo biologico per mettere in luce il potenziale di ogni persona e soprattutto la sua unicità: ricchezza dell’umanità. 

Per concludere, desideriamo condividere questo video con tutti coloro che vogliono ascoltare ancora e ancora la tua voce e seguire il tuo sguardo, faro, luce e bussola per navigare in un oceano di incertezze. 

Grazie ancora caro Edgar, Maestro di vita e amico per sempre!

Con infinita gratitudine, Patrick e Cristina CUOMO